Michele Uccheddu aka M .U. nasce nel 1982, inizia a studiare musica sin dalla giovane età, tramite lezioni di pianoforte e canto. Studia percussioni latine per quindici anni, perfezionandosi in Centro America (Lima-Managua). Nel 2017, presso il Conservatorio di Musica “G.P. Da Palestrina” di Cagliari, consegue la Laurea di primo livello in Musica Elettronica con il massimo dei voti.

Interessato alla composizione elettronica e alla ricerca musicale, ha seguito vari seminari tenuti da musicisti di fama nazionale ed internazionale, tra cui Roberto Dani, Francesco Cusa, Michele Rabbia, Phill Niblock e Tolga Tuzan. Partecipa al workshop Scisma, un percorso di riflessione, azione e creazione sulla musica del mondo contemporaneo, organizzato dal M° Casti e dalla prof.ssa Giuralongo del Conservatorio di Cagliari. Prende parte anche al laboratorio di composizione di musica per il cinema, tenuto da Francesco Piersanti e al laboratorio riguardante le tecniche innovative negli studi di registrazione, tenuto da Maurizio Argentieri, Stefano Bonagura e Sandro Zanon.

Negli anni partecipa a diversi festival internazionali di musica contemporanea e jazz, per esempio la Biennale di Venezia, come membro dell’orchestra GEO – Galata Electroacustic Orchestra diretta da Roberto Doati, vincitrice del Premio Abbiati nel 2014. Con Snake Platform, orchestra musicale di improvvisazione guidata e composizione istantanea, diretta da Daniele Ledda, partecipa al Festival Ai Confini tra Sardegna e Jazz (2014); al festival 100 Minuti per Jhon Cage, organizzato per il centenario del compositore statunitense (2012) ed alla rassegna d’arte contemporanea Six Memos, in onore di Italo Calvino (2012). Nell’estate del 2016 prende parte a diversi festival jazz nel territorio sardo: con il duo Stalker, insieme al trombettista Mario Massa, partecipa l’European Jazz Expò a Cagliari; mentre con il trio M.U.M., composto da M .U. (percussioni ed elettronica), Mario Massa (tromba) e Valter Mascia (tromba), partecipa al Cala Gonone Jazz Festival.

Con il progetto di musica contemporanea Kintsugi, ideato dall’oboista Mario Frezzato, interviene nel festival Buon compleanno Faber (Cagliari), La Notte Internazionale dei Musei (Carbonia) e, a livello internazionale, al Festival Nove Hudby Plus presso la Janacek Academy of Music and Performing Arts, a Brno – Repubblica Ceca. Ancora a livello internazionale, con l’orchestra EMP – European Music Project diretta da Juergen Groezinger, prende parte al Festival Neue Musik Beauty Broken, tenutosi ad Ulm (Germania); collabora, inoltre, con la cantante di musica contemporanea Anna Clementi per il progetto John Cage Songsbook (Berlino).

Nel 2015, in occasione dell’evento Scontro Corrente, inizia a suonare insieme ai Sottosuono, un ensemble di ricerca musicale nell’ambito delle installazioni sonore, fondato da: Mario Frezzato (oboe e corno inglese), Enrico Gabrielli (clarinetto, sax e flauto), Giovanni Chirichella (fisarmonica).

Come performer di musica elettronica, interviene in diversi festival cagliaritani quali Across Asian Film Festival sul cinema indipendente asiatico; Musei in Musica, una rassegna musicale organizzata dal Conservatorio di Cagliari con la collaborazione della Galleria d’Arte Comunale; ed il Festival Polline, incentrato su musica elettronica, elettroacustica e nuove tecnologie, del quale è stato direttore artistico nella terza edizione del 2016.

Nel 2017, partecipa alla XXXII edizione del Festival Ai Confini tra Sardegna e Jazz, con la formazione sperimentale LIQUID STONE TRIO, insieme a Emanuele Balia (musica elettronica) e Caterina Genta (danza/voce).

Nel 2014 e nel 2015 collabora come musicista ed organizzatore al Festival Zeuro – Percorso di suoni, arte e natura, tenutosi presso l’area archeologica del Monte Sirai a Carbonia, il quale ha coinvolto diverse associazioni culturali del territorio e il Conservatorio di Musica di Cagliari.

Per quanto riguarda l’attività teatrale, collabora con Karim Galici (regista ed autore), Senio Giovanni Barbaro Dattena (regista ed autore) e con Marta Bellu (danzatrice). Infine collabora con la Compagnia ASMED Balletto di Sardegna per il Festival Internazionale Nuova Danza FIND 34, componendo le musiche per Invisible Space, uno spettacolo sensoriale, dedicato a “Le Città Invisibili” di Italo Calvino e per Il Vento e la Fanciulla, spettacolo di danza, scritto e diretto da Senio G.B. Dattena. Nel 2017, entra a far parte dei docenti del progetto multiculturale e multidisciplinare Vita nella Città – Cagliari aperta al mondo, vincitore del premio MigrArti 2017.

Tra le ultime pubblicazioni, ricordiamo le collaborazioni con il cantautore Nicola Pisu in “Storie in forma di canzone” e “Girotondo” e, infine, con la cantante francese Mereille Safa in “Nuovo Cantacronache vol. 1”.

 

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