Sabato sera si è concluso il Festival Neue Musik im Stadthaus dedicato alla musica contemporanea, curato da Juergen Grözinger, con un doppio concerto diviso in due prestigiosi luoghi architettonici della città: il Stadthaus e la Cattedrale di Ulm.

La serata si apre all’interno della sala principale del Stadthaus, con i giovani della scuola di musica di Ulm che eseguono il brano “Ankara”, per violoncello e pianoforte di F. Say ed un solo per flauto “Voice” di T. Takemitsu- riscontrando un grande successo tra il pubblico.

Segue il concerto del coro Ulmer Munster, diretto da Friedemann Johannes Wieland, con le opere di G. Bryars e K. Nystedt per cori gregoriani. I vari canti vengono intervallati da diversi brani, tra cui alcune opere di K. Saariaho – eseguite da J.Grözinger e A. Anissegos –  e l’opera “Knee-Plays of Penikese, 1 & 2” della compositrice Laurie Schwartz, per violino, elettronica e field recording – eseguito da Lenka Zupkova (violino) e Jürgen Grözinger (elettronica).

Il concerto continua nella maestosa Cattedrale di Ulm, con il concerto del gruppo vocale Vox Nova Italia, diretto da Nicholas Ischerwood: si eseguono i “Madrigali” di C. Gesualdo e l’opera di Karlheinz Stockhausen, Stimmung, scritta del 1968, per sei cantanti e sei microfoni, a cui era dedicata questa XXII edizione del festival Neue Musik im Stadtahaus.

Il pensiero di M.U.:
Questa esperienza mi ha dato nuova linfa per affrontare il 2018 con più consapevolezza e motivazione. Ho rincontrato vecchi amici, musicisti professionisti, con i quali ho avuto l’occasione di scambiare idee ed impressioni sul mondo musicale. Dal confronto con questi grandi musicisti ho appreso tanto ed ho arricchito il mio bagaglio di conoscenze, a livello personale e lavorativo. Grazie per questa esperienza, alla prossima!”

 

CONTINUATE A SEGUIRCI SU Facebook → M.U. e Instagram → micheleuccheddu

 

Please follow and like us: