Il blog prende una pausa affinchè M.U. possa concentrarsi al massimo durante gli workshop del Rusk Festival che si concluderanno con un concerto il 25 novembre!

RUSK è un festival musicale internazionale, organizzato annualmente a Jakobstad, in cui la musica da camera di alta classe è abbinata a varie forme d’arte. Il principale luogo di ritrovo è lo Schaumansalenc he si trova nel centro assoluto della città, ma gli eventi vanno anche oltre nell’ambiente circostante.
Il festival è stato fondato nel 2013 dal clarinettista Christoffer Sundqvist e dal compositore Sebastian Fagerlund, che fungono entrambi da direttori artistici del festival. Durante una settimana, si terranno concerti in cui musicisti finlandesi e stranieri presenteranno opere di musica da camera sia classiche che di recente composizione.
Il festival invita ogni anno un compositore riconosciuto a livello internazionale. Oltre al direttore artistico del festival, Sebastian Fagerlund (2013), saranno presenti Daníel Bjarnason (2014), Jesper Nordin (2015) e Jukka Tiensuu (2016).

Il tema di quest’anno è GROWTH (dall’inglese, Crescita): infatti, in occasione della V edizione del festival che coincide con il 100° anniversario dell’indipendenza della Finlandia, viene proposto un gruppo di giovani compositori promettenti per lavorare al fianco degli “ospiti compositori”. Questi giovani rappresentano uno sguardo giovane e pregiudizievole verso il futuro.

M.U. sarà impegnato per due settimane con gli workshop, di particolare importanza sarà quello dedicato ai “muri e alle recinzioni” con l’artista Guillermo Galindo,  in cui si esploreranno tutti gli archetipi relativi alla demarcazione, divisione, separazione e con la comunità opposta, apertura, accettazione all’altro etc, arrivando a comporre delle musiche sperimentali che saranno, in seguito,  disponibili per l’happening e le esibizioni sul palco.

 

 

Gulliermo Galindo è un compositore messicano ed artista visivo. Ridefinisce i limiti convenzionali tra musica e arte, l’arte della composizione musicale e le intersezioni tra tutte le discipline artistiche, la politica, le questioni umanitarie, la spiritualità e la consapevolezza sociale.

La pratica artistica di Galindo emerge dal crocevia tra suono, vista e spettacolo e include tutto, dalle composizioni orchestrali, alle opere strumentali e all’opera, due sculture, arti visive, interazione con il computer, musica elettroacustica, creazione di film, costruzione di strumenti, installazione tridimensionale e live improvvisazione.

Le partiture grafiche e gli oggetti sonori tridimensionali scultorei cyber-totemici di G.Galindo sono stati esposti nei principali musei e biennali d’arte in America, Europa, Asia e in tutto il mondo tra cui documenta 14 (2017), Pacific Standard Time (2017) e CTM Festival (2017).

 

Per saperne più: http://ruskfestival.fi/

 

Continuate a seguirci su Facebook per tutti gli aggiornamenti!M.U. 

 

Please follow and like us: